Roccasecca

La Commissione Disciplinare Territoriale ha scosso i campionati di Eccellenza e Promozione: si attendeva la decisione sull'ormai noto caso Ambrosi, ma sono arrivate penalizzazioni anche in Promozione per il Torri in Sabina e il Città di Acilia.

Che ci sia un destino beffardo che quasi ciclicamente mette sulla stessa strada l’Eccellenza laziale e la Giustizia Sportiva, cominciano a pensarlo in molti. Dal caso Frascati di qualche anno fa fino ai più recenti problemi del Pisoniano prima con il tesseramento di Frank Pizzolatto poi con quello di Ansini, ogni anno la coda del campionato s’intreccia con vicende giudiziarie, che di fatto precludono al campo e al calcio giocato la possibilità di emettere in autonomia i propri verdetti.

Sta per calare il sipario sulla prima giornata del campionato di Eccellenza, che si annuncia non priva di sorprese.

La finale di Coppa Italia di Promozione si svolgerà a Fiumicino domenica prossima, 16 maggio, alle ore 16.00. Bocciata la proposta di disputare l'incontro a Velletri a causa delle minacce arrivate attraverso internet da parte della tifoseria di Velletri nei confronti del Roccasecca. La formazione ciociara guidata da Antonio Pecoraro si giocherà l'ultima chance di entrare nella graduatoria dei ripescaggi per accedere all'Eccellenza contro il San Ceasareo di Manrico Berti, capolista del girone C, reduce dalla vittoria in campionato.

Un punto di penalizzazione, 500 € di ammenda e un mese di deferimento per il presidente Marsella; questa la pena inflitta alla società Roccasecca per aver tesserato un calciatore, Mattia Di Battista, ancora sotto contratto con un’altra società (il Sora). Lo stesso presidente Marsella ci ha fornito la sua versione: “C’è stata l’assicurazione dal ragazzo che fosse libero da qualunque impegno, e, in base a ciò, noi abbiamo sottoscritto il contratto. In sostanza – prosegue il presidente – abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma prima del tempo.

Tredici partite disputate per un calciatore che possedeva però un doppio tesseramento: la batosta era nell’aria. La Vis Aurelia paga la posizione irregolare del suo tesserato Andrea Tamaro, “prelevato” dal Tanas Casalotti, nella maniera peggiore: sette punti di penalizzazione da scontare nell’attuale campionato di Promozione.

La finalissima della Coppa Italia di Promozione sarà San Cesareo - Roccasecca. I ciociari hanno pareggiato al "Fiore" in pieno recupero grazie ad un colpo di testa di Tarabonelli condannando all'eliminazione il Marino che era passato in vantaggio con il solito Boncompagni. Impresa del San Cesareo che va a vincere 2 a 1 al "Martini Marescotti" eliminando il Ladispoli ( 1 - 1 all'andata).

Oggi pomeriggio, dopo le due gare che inizieranno alle ore 16, si conosceranno i nomi delle finaliste della Coppa Italia Promozione. Il San Cesareo, bloccato in casa all'andata sull'1-1, tenterà di fare il colpaccio in casa del Ladispoli se vorrà accedere all'ultimo atto della manifestazione che si disputerà domenica 10 maggio. Un pareggio a reti bianche infatti, favorirebbe soltanto la squadra di Marco Galli, oramai fuori dalla lotta per la promozione in Eccellenza nel girone A.

Tutto è pronto per questo ultimo giro di giostra prima della finalissima che decreterà il vincitore della Coppa Italia e assegnerà un trofeo, oltre che ambizioso, valevole per l’accesso in Eccellenza. La “porta alternativa” per entrare a far parte del massimo campionato regionale potrebbe aprirsi per il San Cesareo, il Ladispoli, il Roccasecca o il Città di Marino. Ai nastri di partenza le quattro semifinaliste sono così accoppiate: San Cesareo - Ladispoli, oggi in campo alle ore 16.00 al Roberto Pera, e Roccasecca - Città di Marino, alla stessa ora, sul campo Lino Battista.