Riccardo Brosco

L’Under 19 ha iniziato la preparazione in vista della fase finale del Campionato Europeo in programma in Francia dal prossimo 18 luglio. Venti sono gli Azzurrini a disposizione del tecnico federale Massimo Piscedda, tutto il gruppo che lo scorso maggio ha brillantemente guadagnato l’accesso alla rassegna continentale con una sola novità, il portiere dell’Empoli Addario alla sua prima convocazione, e il ritorno del difensore del Grosseto Crescenzi, assente nella Fase Elite in Russia.

È terminata con un pareggio (1-1) l’amichevole di prestigio che la Nazionale Under 19 ha disputato contro la Germania a Sacile. Una gara sostanzialmente equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre, con una predominanza territoriale dei tedeschi nel primo tempo e con il ritorno degli Azzurrini nella ripresa. Per l’Italia ancora a segno l’attaccante dell’Inter Mattia Destro, all’undicesimo centro con l’Under 19.

Un predestinato, abituato a bruciare le tappe: Riccardo Brosco (nella foto con la maglia della Roma), difensore centrale classe ‘91, ha vissuto il suo boom due anni fa, quando Alberto De Rossi lo chiamò in Primavera, assieme al compagno di squadra degli Allievi Marco D’Alessandro, per cercare di sollevare le sorti di una squadra che rischiava di non partecipare ai play off, uscendo da un ciclo che aveva portato lo scudetto del 2005, per il secondo anno consecutivo. Brosco ora ha scelto di andare a fare esperienza tra i pro.

Sta in Spagna col suo procuratore. Non è vero lunedì si presenterà puntuale al raduno della Primavera giallorossa. Vuole andare via. Rimarrà per sempre alla Roma. Voci discordanti, indizi, indiscrezioni, ma soprattutto tanta curiosità intorno a quella che potrebbe essere una delle bombe del mercato, una bomba con una cassa di risonanza notevole, perché al centro del caso c’è un certo Riccardo Brosco. Il caso Brosco: è così che possiamo definire la situazione del difensore capitolino.