Procura Federale

“Se qualcosa può andar male, ci andrà” recita una delle più famose leggi di Murphy. Meglio se rivisto e corretto in “Se qualcosa può peggiorare, lo farà”. Non è andato affatto bene il ricorso per il “caso Marco Magni”. Sicuramente non per il calciatore, che si è vista confermata la pena, mentre discorso diverso va fatto per Vigor Cisterna e Terracina 1925.

Bentornati nell’universo “Tanas Casalotti”. La storia del club di via Cardinal Capranica, che per intreccio, sviluppi, personaggi e dialoghi farebbe invidia anche al più ispirato Tolkien, si arrichisce di un ulteriore capitolo. A farne le spese, di nuovo verrebbe da dire, è il presidente Alessandro Quoiani (nella foto), inibito a svolgere il proprio ruolo per un anno e anche multato per 2000 euro, sanzione ovviamente comminata al club, dalla Procura Federale.

A quasi due anni dal tragico evento è arrivato il pronunciamento della CDT del CR Lazio sul caso Alessandro Bini, il giovane calciatore del Cinecittà Bettini scomparso il 2 Febbraio del 2008, all'età di 14 anni, durante una gara contro l’Almas, nel Campionato Giovanissimi Provinciali, dopo aver urtato in corsa contro un rubinetto di un impianto di irrigazione collocato a bordo campo.