Maurizio Perconti

Patrizio Centanni sarà l'allenatore degli Allievi Regionali Elite della Vigor Perconti. La società blaugrana ha scelto l'ex tecnico di Savio e Urbetevere per riprovare la corsa al titolo regionale mancato per un soffio lo scorso 23 maggio, quando al "Salaria Sport Village" la spuntò la Nuova Tor Tre Teste poi divenuta Campione d'Italia. Il club di via Igino Giordani, insomma, si affida ad uno degli allenatori più esperti e noti nel panorama del calcio laziale.

Si alza ufficialmente il sipario sulle Final Six Allievi e Giovanissimi Dilettanti che si svolgeranno a Chianciano dal 21 al 25 giugno.

A pochi giorni dall'ultimo atto del campionato Juniores Elite, s'infiamma lo scontro tra il Tor di Quinto e la Vigor Perconti. Complici due interviste ai patron di entrambe le società che non hanno risparmiato nessuno (dagli avversari al Cr Lazio) e che dimostrano come i rapporti tra i due club non siano più idilliaci come un anno fa. Accuse, smentite, attacchi e sospetti che rendono il clima incandescente alla vigilia dell'appuntamento di venerdì prossimo a Marino. Le interviste a Massimo Testa e Maurizio Perconti nel nostro speciale di due pagine in edicola oggi.

Grazie ad una rete di Frasca il Tor di Quinto si aggiudica il big match contro la Vigor Perconti e diventa la prima finalista regionale della Juniores Elite. Dopo 40 minuti equilibrati, dove era stata la Vigor Perconti a mostrare maggior vivacità in attacco, i Campioni d'Italia hanno trovato la rete della vittoria alla prima occasione utile, grazie ad un sinistro del talentuoso esterno.

Sarà molto probabilmente Tommaso Caranzetti la nuova guida tecnica della Vigor Perconti per la categoria Giovanissimi Fascia B. La decisione è maturata in seguito alle dimissioni di Gianluca Coccia, un gesto simbolico per scuotere la squadra dopo la sconfitta in casa del Tor di Quinto. Il numero uno della società, Maurizio Perconti, ha commentato l’accaduto: “Coccia è uno dei nostri migliori allenatori e al più presto ricoprirà un altro incarico in seno alla società. La squadra forse non lo seguiva più e lui ha preferito tirarsi fuori per il bene di tutti”.