Giustizia Sportiva

di Emiliano Magistri

E alla fine il verdetto è arrivato. Giusto o sbagliato che sia poco cambia in riferimento a quanto avvenuto in quella domenica del 14 novembre scorso. Il Giudice Sportivo ha stabilito, come indicato sul Comunicato Ufficiale n°41 del Settore Giovanile e Scolastico del CR Lazio del 10 dicembre 2010 “di infliggere alle società Spes Montesacro e Monterotondo la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 nonché l’ammenta di 150 €”.

“Sapevo che la Giustizia Sportiva fosse una casta, ma questa sentenza è assurda”. Delia Santalucia Bini, mamma del povero Alessandro scomparso due anni fa al S. Anna è durissima contro la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale che oggi ha capovolto il primo grado e prosciolto Gennaro Durante: “Dopo la prima sentenza della Commissione Disciplinare Territoriale, a gennaio, ho pensato che forse anche la giustizia sportiva potesse fare luce sulle responsabilità, invece oggi sono profondamente delusa. Questa giustizia fa davvero schifo”.

La domanda nasce spontanea: siamo proprio sicuri che il gol di Martellacci non influenzerà in alcun modo la giusta regolarità del campionato? Nessuno ha dimenticato il fatto che il centrocampista dell’Ostiamare è ancora invischiato in un caso di “errato tesseramento”. Come nessuno, almeno dalle parti del “Pio XII”, ha dimenticato il modo con cui il calciatoare si è lasciato, male, con il club del patron Camerini.

La mano pesante del Giudice Sportivo si è abbattuta sul Palestrina e sul suo patron Francesco Anconitano. La società arancioverde, infatti, è stata multata per 5.000 euro, mentre il presidente inibito per ben trenta giorni. Il motivo: la mancata partecipazione al campionato Juniores Provinciale, ovvero la violazione dell’articolo 32 comma 1 e 7 e dell’articolo 4 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva.

Brutte notizie dalla riunione odierna della Corte di Giustizia Federale presso la FIGC. Respinti infatti i ricorsi delle squadre laziali (Cassino e Viterbese), accolto solo quello dell'Astrea, anche se la riduzione della squalifica a Giuntoli è comunque limitata (da 5 a 4 gare). La Seconda Sezione della C.G.F.

Pesante provvedimento per Andrea Bonanno, arbitro effettivo della sezione di Roma 1, finito la scorsa settimana di fronte alla Commissione Disciplinare Territoriale del CR Lazio per aver violato gli artt. 3 e 40 del regolamento AIA nonchè degli artt. 1, 29 e 32 IV comma del CGS, per aver arbitrato nel corso del torneo amatoriale di calcio a 5 denominato “Club dei circoli storici di Roma” organizzato dal “Circolo Canottieri Tevere Remo di Roma” senza alcuna autorizzazione della F.I.G.C.