Franco Panzironi

In un anno e mezzo in tutti i quartieri di Roma ci saranno 28 mila 50 nuovi cassonetti dei rifiuti. Raccoglitori che avranno "più accortezza" verso i cittadini: saranno più silenziosi e renderanno più semplice e meno pericoloso gettare la spazzatura. "Non esistono più alibi", avverte il sindaco Gianni Alemanno, per chi lascia rifiuti di ogni genere per strada, spesso a pochi centimetri dal cassonetto. Per questo il Campidoglio presenta l'operazione come "un tassello importante nella sfida per il decoro della città".

Da oggi arriva nella Capitale un nuovo servizio gratuito di raccolta di rifiuti ingombranti grazie al quale i cittadini potranno disfarsi di oggetti di medie e grandi dimensione, quali elettrodomestici, mobili, sanitari, televisori, attraverso 184 postazioni mobili di 'quartiere'.

Una richiesta al prefetto per una regolamentazione dei manifesti elettorali, e in particolare un appello alle candidate alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini ed Emma Bonino per "un disarmo bilanciato perché spesso le affissioni finiscono per elidersi l'una con l'altra", perché tra l'altro "una regolamentazione reciproca porterebbe a spendere meno soldi ed ad avere più pulizia".

Duecentosessantaquattro nuove vetture aziendali euro 4 fornite dalla Fiat (133 Panda a metano, 77 Doblò combi diesel e 54 Ducato diesel) al posto delle precedenti 326 che verranno rottamate.

Campi da tennis, da calcio, una piscina scoperta, una pista ciclabile, palestra, ludoteca e campi da bocce. Tutto questo sarà contenuto nel primo centro sportivo del Circolo ricreativo lavoratori Ama che sorgerà nella zona chiamata Casale Nei a ridosso di Porte di Roma-Bufalotta, nel IV Municipio.

Oltre 700 nuove spazzatrici, compattatori e furgoni, che sostituiranno 680 veicoli ormai in disuso, portando dell'Ama a quota 2.600.