Fasce deboli

Una cabina di regia che mette in contatto le fasce deboli con progetti della società civile per dare un lavoro alle persone fragili uscendo dalla logica dell'assistenzialismo. Il Comune di Roma crea Retis, non un ufficio di collocamento ma una realtà che tramite una banca dati e un investimento di 700 mila euro inserisce nel mondo del lavoro lavavetri, nomadi, vittime dello sfruttamento sessuale.

“Una risposta di alta qualità alla crisi”. Così il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, l'assessore al lavoro della Provincia Massimiliano Smeriglio e l'assessore regionale all'Istruzione Marco Di Stefano hanno definito il ‘Progetto obiettivo 2010’, un'iniziativa che mette a disposizione 20 milioni di euro per la formazione, il sostegno al reddito e gli interventi per l'occupazione ai lavoratori e ai disoccupati over 40 e delle fasce deboli.