Esterino Montino

Il Consiglio regionale del Lazio interrompe l'esame della proposta di legge di iniziativa popolare sui rifiuti e la tensione sale. Fino ad arrivare alle mani di alcuni manifestanti dei comitati che a fine seduta hanno aggredito con spintoni e minacce i consiglieri Pdl, tra cui i capogruppo Franco Fiorito. Dal centrodestra è coro di solidarietà, ma il centrosinistra replica: "No alla violenza, ma i cittadini sono esasperati dalla vostra arroganza".

Una mozione bipartisan per chiedere più uomini e mezzi tra le forze dell'ordine e fronteggiare "con più risorse" gli episodi di microcriminalità che "ormai sono in aumento anche nel centro della Capitale". L'emergenza sicurezza a Roma mette d'accordo tutti, maggioranza e opposizione alla Regione Lazio. L'iniziativa, una mozione firmata dai capigruppo di tutti i partiti del parlamentino regionale, è stata annunciata dopo un incontro in Questura a Roma tra i rappresentanti dei vari partiti, i dirigenti locali della polizia e lo stesso Questore, Francesco Tagliente.

di Giovanna Sfragasso
Il consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato, con voto a maggioranza, al termine della seduta straordinaria sul tema dei rifiuti, una mozione presentata da Franco Fiorito (Pdl), Francesco Carducci Artenisio (Udc) e Mario Brozzi (Lista Polverini).

Niente più alibi per rinviare ancora la realizzazione dell’ospedale dei Castelli romani. Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato, a larghissima maggioranza, la mozione presentata dal Pd e da tutta l’opposizione con cui si chiedeva di destinare parte delle somme del Fondo regionale per l’edilizia sanitaria ai lavori per il nuovo nosocomio.

E' targata Renata Polverini e Pd rappresentato a tutti i livelli la giornata di mercoledì sul tema dei rifiuti. Una mattinata cominciata con la visita del governatore del Lazio alla discarica di Malagrotta e proseguita con una conferenza stampa del Partito democratico: mai più una Malagrotta bis, la conclusione di entrambi.

Non settantatre, ma settanta: tre consiglieri regionali dovranno lasciare il loro scranno. E' quanto ha deciso il Tar del Lazio, che ha accolto i ricorsi del Movimento Difesa del Cittadino e del capogruppo Pd Esterino Montino, presentati a marzo. La loro richiesta di annullare i verbali con i quali sono stati attribuiti ulteriori seggi nelle circoscrizioni di Latina, Frosinone e Viterbo è stata accolta dai giudici della II Sezione bis, presieduti da Eduardo Pugliese.

"L'Udc? Oggi ha votato in coalizione, da questo momento in avanti lavoriamo per un accordo che sarà perfezionato nei prossimi giorni". E' soddisfatto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini al termine della prima seduta del consiglio regionale che ha aperto ufficialmente la IX Legislatura. Il nuovo Consiglio alla sua prima seduta ha eletto i suoi vertici e questo è stato anche un test per la tenuta della maggioranza, in vista dell'atteso ingresso in giunta dell'Udc. Alla guida dell'Aula è stato eletto il Pdl Mario Abbruzzese. Vicepresidenti, senza sorprese, sono stati eletti Raffaele D'Ambrosio dell'Udc e Bruno Astorre del Pd, mentre segretari sono da Gianfranco Gatti (Lista Polverini) e Isabella Rauti (eletta nel listino) per la maggioranza; l'opposizione ha invece indicato Claudio Bucci (Idv).

E' stata rinviata dal Tar del Lazio al 10 giugno la decisione sui ricorsi con i quali si chiede di annullare quei provvedimenti che hanno aumentato da 70 a 73 il numero dei consiglieri regionali del Lazio, presentati dal Movimento per la difesa del cittadino e dal neocapogruppo Pd in consiglio regionale, Esterino Montino. Una decisione che sembra destinata a stringere i tempi nei rapporti tra la presidente della Regione Lazio Renata Polverini e l'Udc, che per ora non è rappresentato in giunta.