Delia Santalucia Bini

di Paolo Corbi

* Nella foto il papà e la mamma del piccolo Alessandro Bini con l'assessore allo Sport della Regione Lazio Fabiana Santini

“Sapevo che la Giustizia Sportiva fosse una casta, ma questa sentenza è assurda”. Delia Santalucia Bini, mamma del povero Alessandro scomparso due anni fa al S. Anna è durissima contro la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale che oggi ha capovolto il primo grado e prosciolto Gennaro Durante: “Dopo la prima sentenza della Commissione Disciplinare Territoriale, a gennaio, ho pensato che forse anche la giustizia sportiva potesse fare luce sulle responsabilità, invece oggi sono profondamente delusa. Questa giustizia fa davvero schifo”.

Dopo due rinvii si è tenuta questa mattina, presso l'aula 16 del tribunale penale di Roma, la prima udienza straordinaria relativa alla fase dibattimentale del processo per la morte di Alessandro Bini.

Commozione, rabbia, ma nonostante tutto, i sorrisi di chi vuole ricordare il volto gioioso di un ragazzo di 14 anni troppo prematuramente strappato alla vita e all’affetto della propria famiglia.

Due anni dopo la tragedia del S. Anna in cui morì Alessandro Bini, il giovane calciatore di 14 anni entrato in campo per vivere una giornata da protagonista e uscito senza vita per colpa dell’incuria umana e di un rubinetto posto a ridosso della linea laterale del campo, il 2 febbraio non è un giorno qualsiasi: per questo abbiamo voluto dedicare l’edizione odierna al ricordo di Ale e agli interventi che le istituzioni civili e sportive devono mettere in opera per garantire ai nostri giovani, il diritto di fare sport in ambienti sicuri.

E’ stata una giornata speciale quella di ieri a San Gordiano di Civitavecchia per la presentazione del nuovo Campo Sportivo “Luca Di Ianne. Infatti a Luca è stato intitolato il bellissimo centro sportivo del presidente De Marco. Con Luca è stato ricordato Alessandro Bini. Alla cerimonia erano presenti numerevoli esponenti di spicco della politica regionale e italiana come tra cui il sottosegretario ai beni culturali On. Francesco Giro e il Presidente del Comitato Regionale della FIGC Lazio Melchiorre Zarelli.