De Tommaso

Niente da fare: la Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso del La Sabina contro la penalizzazione di due punti inflitta dalla CDN e le inibizioni del presidente Giorgio Onofri, del suo vice Luciano Di Giacobbe e del dirigente Massimiliano Caprioli per il noto "caso Iachetti". Adesso la società di Poggio Mirteto adirà all'Arbitrato Sportivo? Staremo a vedere: nonostante ormai i due punti in classifica non contino più, visto che anche la seconda posizione è ormai irraggiungibile, la società sabina se andrà avanti lo farà per una pura questione di principio.

La Corte di Giustizia Federale ha affrontato quest'oggi il ricorso del La Sabina contro la penalizzazione di due punti e le relative pene accessorie sui dirigenti, decise dalla Commissione Disciplinare Nazionale sul "caso Iachetti", rinviando la decisione. La CDN, lo scorso 23 Aprile (Com. Uff. numero 79), a seguito del deferimento del Procuratore Federale, aveva ritenuto colpevole la società, il presidente Giorgio Onofri, il suo vice Luciano Di Giacobbe e il dirigente Massimiliano Caprioli per le violazioni dell'art. 1 comma 1 CGS, artt. 10 comma 6 CGS e 40 comma 4 NOIF.

E' finalmente arrivata la decisione della Commissione Disciplinare Nazionale sul "caso Iachetti": sono stati dati due punti di penalizzazione al La Sabina. Una notizia inattesa dalla società del presidente Onofri, che non si aspettava assolutamente penalizzazioni e che farà sicuramente ricorso alla Corte di Giustizia Federale. La storia, che seguiamo da tempo, è ormai nota: il calciatore Luigi Iachetti è stato tesserato dal La Sabina a dicembre, proveniente dal Luco Canistro. Il calciatore, però, nei terminali federali risultava ancora tesserato con la società abruzzese.

Dopo un rincorrersi di voci e notizie, ecco l'ufficialità: il La Sabina, il prossimo 22 Aprile, dovrà presentarsi di fronte alla Commissione Disciplinare Nazionale per discutere del caso Iachetti. La notizia ha avuto conferma oggi pomeriggio, al termine della gara di campionato contro la Roma VIII. La classifica del Girone B adesso può essere considerata sub judice, con ripercussioni importanti, in caso di sentenza avversa, sul campionato dei reatini. Sentenza che sarà resa nota immediatamente alla società del presidente Onofri.

Nessun caso, nessun terremoto al momento nel girone B: l'unica notizia certa in casa La Sabina è l'addio, comunque vada il campionato, di Fabrizio De Tommaso alla panchina. L'allenatore ha già scelto: "Questo è un mondo che non fa per me, troppe invidie, io non sono così. A fine stagione lascerò la guida tecnica, non importa se avremo centrato l'Eccellenza o meno. Io sono diverso da molta gente che appartiene a questo sistema e per questo ho preso questa decisione.

Il grave infortunio a Ciogli, che si è rotto i legamenti del ginocchio nella gara contro il Tor Sapienza, ha obbligato la capolista La Sabina a tornare sul mercato. Il club allenato da De Tommaso ha acquistato Fabrizio Bartoli, che aveva iniziato la stagione al Ciampino e con un passato al Monterotondo, all'Albalonga e al Rieti. Il forte centrocampista va a rinforzare così una squadra di prim'ordine e sarà a disposizione già per il derby con l'Alba Villa Reatina. Soddisfatto il tecnico sabino: "Il ragazzo si stava allenando con il Morolo e un amico mi ha suggerito di prenderlo.

Dopo aver svincolato l'attaccante Pascucci, la società del presidente Onofri accoglie nella propria rosa un nuovo acquisto con l'intento di rinforzare il reparto offensivo.

De Tommaso, tecnico dei reatini, svela le carte: 'Tenteremo tutte le strade che portano all'Eccellenza'. Aria elettrica in casa del La Sabina in seguito alla perentoria affermazione casalinga nel derby contro la Pro Calcio Sabina.