Bruno Conti

di Fabio Belli e Daniele Priori

Partiamo dai grandi risultati dell’anno scorso: la Primavera campione d'Italia con un gruppo molto giovane rispetto agli avversari. Quest'anno però, al contrario di quanto accaduto nelle ultime stagioni, sono rimasti tutti i “pezzi grossi” in rosa, anche chi forse meritava un'esperienza fuori da Trigoria…

di Daniele Priori
Li volevano tutti. Le migliori squadre d’Italia erano in fila per cercare di accaparrarseli, ma alla fine hanno scelto il club giallorosso. Veri colpi grossi di mercato che la Roma è riuscita a mettere a segno anticipando tutti, grazie all’abile regia di Bruno Conti. Pedine fondamentali che andranno ad occupare le caselle finora rimaste vuote, completando organici che saranno in grado di giocarsi il titolo italiano.

La Roma è Campione d’Italia. Per la seconda volta nella sua carriera Andrea Stramaccioni porta a Trigoria uno scudetto, stavolta centrando quello Allievi, che già negli ultimi due anni gli era sfuggito per un soffio. Una Roma fenomenale frutto di un grandissimo gruppo costruito negli anni e dell’incommensurabile bravura del tecnico giallorosso, il Re Mida del calcio italiano, capace di trasformare qualsiasi ragazzo in giocatore di calcio.

Ivano Stefanelli non è più il responsabile del settore giovanile giallorosso. Finisce dunque il rapporto lavorativo tra lo storico dirigente e il club di Trigoria. Al suo posto ritornerà a dirigere le giovanili capitoline Bruno Conti che abbinerà la direzione del settore giovanile col ruolo di Direttore Tecnico.